Occupazione a 5 stelle

"Attueremo tutte le iniziative possibili per far capire ai nostri concittadini che non è più il momento di scherzare". Roberta Lombardi, portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera, nel corso di una conferenza stampa conferma l’intenzione di occupare il Parlamento domani al termine delle sedute di Camera e Senato. "Saranno iniziative parallele - ha poi aggiunto - rimarremo in Aula ben oltre la discussione per dare il senso della riappropriazione delle istituzioni da parte dei cittadini". Rizzini Grillo prova l'operazione coccole per evitare che la realtà ammazzi i 5 stelle - Silva Psicanalisi breve della sinistra italiana che soccombe al successo - Israel Grillo suona lo spartito di Robespierre e la sinistra lo segue ipnotizzata - Amorosi Come si caccia il dissidente. Le mail che inguaiano Casaleggio & Co
21 AGO 20
Immagine di Occupazione a 5 stelle
I portavoce del M5s a Camera e Senato, Roberta Lombardi e Vito Crimi terranno oggi una conferenza stampa in cui spiegheranno le iniziative che il Movimento intende adottare contro la decisione di non convocare le commissioni permanenti di Senato e Camera.

La decisione, già annunciata ai mass media e rilanciata su Twitter con l’hashtag #occupyparlamento, è quella di occupare le aule delle commissioni dei due palazzi, Costituzione alla mano, e dare il via a una no stop scandita dalla lettura della Carta per tutto il pomeriggio di domani fino alla mezzanotte. Riunioni tra i parlamentari a Cinque stelle sono attese oggi a partire dalle ore 13 per concordare ulteriori iniziative tra cui, forse, dovrebbe esserci anche l’occupazione degli emicicli di Camera e Senato.

Nel frattempo Roberta Lombardi, in una dichiarazione resa alle telecamere, ha detto che “nulla osta alla partenza dei lavori delle Commissioni permanenti di Camera e Senato, né dal punto di vista regolamentare né da quello costituzionale”, giudicando lo stallo in cui versano le due aule come “una presa di posizione comoda e politica”.

Con le Commissioni attivate, invece, sottolinea Lombardi, il Parlamento può cominciare a lavorare, sulla “legge sul reddito minimo garantito, la legge anticorruzione, il rilancio delle piccole e medie imprese” giudicando l’occupazione annunciata come “la riappropiazione da parte dei cittadini del Parlamento”.
"Attueremo tutte le iniziative possibili per far capire ai nostri concittadini che non è più il momento di scherzare". Roberta Lombardi, portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera, nel corso di una conferenza stampa conferma l’intenzione di occupare il Parlamento domani al termine delle sedute di Camera e Senato. "Saranno iniziative parallele - ha poi aggiunto - rimarremo in Aula ben oltre la discussione per dare il senso della riappropriazione delle istituzioni da parte dei cittadini". Lombardi ha nuovamente sottolineato come il Paese abbia bisogno di “una legge anticorruzione con cui recuperare 120 miliardi da destinare agli ultimi, a chi non ce la fa più”; una legge elettorale nuova; e di leggi che riportino la politica a un livello decente, da paese europeo”.

Tra queste leggi, precisa Lombardi, “abbiamo bisogno dell'abolizione immediata dei rimborsi elettorali ai partiti”. Su questo punto il M5s ha presentato una proposta di legge per l'abolizione immediata, "da luglio", dei rimborsi ai partiti e per far sì che questi vengano destinati alle piccole e medie imprese.

Per Vito Crimi, portavoce al Senato del M5s, è invece "scandaloso che non sia stata convocata ancora la Giunta delle elezioni: in Parlamento ci sono persone ineleggibili e persone incompatibili" con la funzione parlamentare. Inoltre è lo stesso Crimi ad annunciare che giovedì mattina “autoconvocheremo le commissioni iniziando a lavorare come se fossimo nelle commissioni permanenti. Invitiamo a partecipare anche gli altri esponenti politici”.

La priorità del Paese, per il portavoce del M5s al Senato, al momento non è “la legge elettorale”. “Sarebbe mettere avanti delle priorità che forse non sono quelle che sente il Paese – ha poi aggiunto Crimi – la priorità del paese non è la legge elettorale e anche la commissione agricoltura avrebbe temi importanti, come gli Ogm, da affrontare. Noi vogliamo provare a farle partire tutte”.

Per quel che riguarda la retribuzione dei deputati del Movimento, Crimi ha spiegato che “noi abbiamo firmato un regolamento che è sul blog di Beppe Grillo” e che le spese per l’esercizio di mandato non restano al parlamentare ma “vanno rendicontate almeno per il 50 per cento e lo saranno al 100 per cento” se dovessero passare alcune modifiche. “Avremo modo di farvi vedere”, ha poi concluso Crimi, non appena avremo ricevuto le buste paga che “non abbiamo ancora ricevuto”, motivo per cui “abbiamo rimandato di qualche mese le rendicontazioni delle spese reali”.